^

 

^^

MAIN MENU

Located in the Master Page

Biography

Cori, in provincia di Latina, tra Roma e Napoli, è una delle più antiche città italiane. Lo dimostrano i suoi monumenti, tra i quali si possono elencare le massicce mura ciclopiche e pelasgiche risalenti, nella parte più antica, al VI sec. a.C., il Tempio d’Ercole (82 a.C.) e, al limite tra la città alta (Cori Monte) e quella bassa (Cori Valle), il Tempio di Giano sui cui ruderi sorge l’antica chiesa di S. Oliva, con il bel chiostro del 1480. Meritano la più attenta considerazione: il Ponte della Catena (del periodo Sillano), il Tempio di Castore e Polluce, il candelabro del cero pasquale (XII sec.) di S. Maria della Pietà e la chiesa dell’Annunziata, i cui affreschi, della prima metà del ‘400, sono preziosi documenti del Rinascimento del Lazio. Della bandiera a Cori si fa riferimento fin dai primi anni del XV sec., quando, secondo gli Statuti, una rappresentanza corana “vestita di panno e con bandera” prendeva parte ai Giochi del Testaccio a Roma.

IL COSTUME E LO SPETTACOLO

COSTUME AND THE SHOW

I componenti del Gruppo indossano costumi che rispecchiano quelli della seconda metà del XVI sec.: “pazienza” in raso e panno (una casacca con i simboli della porta n.d.r.), camicia in raso, calzamaglia, stivali e cinturone. Le bandiere sono di due tipi: drappo rosso con al centro gli stemmi delle antiche famiglie di Cori, e drappo con i colori dei Rioni della Città. Esse sono cucite dalle sartorie locali del paese e dipinte a mano dagli stessi membri del Gruppo. Il folklore del Gruppo, di origine militare e religiosa, è basato su coreografie di grande effetto spettacolare e ripropone una tradizione di elevato contenuto riscuotendo successo in tutto il mondo. Costumi, bandiere, strumenti musicali sono stati oggetto della più attenta riproposta su fonti di storia locale, riportando in vita gli stemmi delle antiche famiglie coresi.

MANIFESTAZIONI INTERNAZIONALI

AROUND THE WORLD

150

Il Gruppo Sbandieratori dei Rioni cura, fin dalla prima edizione del 1974, la parte tecnico-logistica e i rapporti internazionali del Festival della Collina© -Incontri con il Folklore Internazionale. Tale festival è uno dei più importanti e antichi a livello italiano ed internazionale. Esso è diventato nella storia punto di riferimento per i migliori gruppi internazionali del folklore.  In tutti questi anni, l’Associazione ha portato con dignità e con successo il folklore della bandiera corese in tutte le parti del mondo, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Asia, elaborando una “scuola di sbandieramento” che esprime in circa venti minuti il massimo delle sue potenzialità spettacolari, con un’identità e coreografia uniche. Nel corso della sua lunga attività il gruppo ha partecipato a numerosi festival nazionali, europei ed internazionali.

The Group «Sbandieratori dei Rioni» has organised the «Festival della Collina© - International Folklore Meetings» since 1974, one of the oldest Italian and international folklore events. Over the years, the Association has successfully performed all over the world, showing extreme proficiency, throughout Europe, America, Africa and Asia. It has set up a school of flag-throwing which can express in twenty minutes its most spectacular features, having developed a unique identity and choreography. Over the years the group has taken part in numerous national, European and international festivals.

 

STORIA

HISTORY

LINEA DEL TEMPO

TIMELINE

1966

1988

2005

2016

Fondazione/Founded

Cerimonia di Apertura dei XXIVth Giochi Olimpici di Seul, COREA DEL SUD/Games of the 24th Olympiad, Seoul, The Opening Ceremony, SOUTH KOREA

Cinema Italian Style, sede degli Oscar del cinema, Hollywood Los Angeles - California, U.S.A./ Cinema Italian Style, Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Hollywood Los Angeles - California, U.S.A.

50nnale Sbandieratori dei Rioni di Cori/50TH anniversary RIONI RENAISSANCE FLAG THROWERS FROM CORI

IN EUROPA E NEL MONDO

IN EUROPE AND IN THE WORLD

IN EUROPA:

Austria, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Germania, Lussemburgo, Inghilterra, Grecia, Svizzera, Svezia, Belgio, Irlanda, Polonia, Ungheria, Romania, Lituania, Rep. Ceca, Scozia, Bielorussia, Svizzera, Slovenia, Croazia, Bulgaria.

RESTO DEL MONDO:

Egitto, Canada, Giappone, Turchia, Stati Uniti d’America, Porto Rico, Corea del Sud, Messico, Brasile, Israele, Algeria, Isole Vergini, Bahamas, Cuba, Arabia Saudita, Cina, Colombia, Taiwan, India, Qatar, Argentina, Ecuador, Hong Kong, Macao, Russia.

EUROPE:

Austria , France , Spain, Holland, Portugal, Germany, Luxembourg, England, Greece, Switzerland, Sweden, Belgium, Ireland, Poland, Hungary, Romania, Lithuania, Czech Rep., Scotland, Belarus, Switzerland, Slovenia, Croatia, Bulgaria.

IN THE WORLD:

Egypt, Canada, Japan, Turkey, United States, Puerto Rico, South Korea, Mexico, Brazil, Israel, Algeria, Virgin Islands, Bahamas, Cuba, Saudi Arabia, China, Colombia, Taiwan , India, Qatar, Argentina, Ecuador, Hong Kong, Macao, Russia.

 

All contents © copyright 2016 Sbandieratori dei Rioni di Cori. All rights reserved. Website design and construction by Kraino Design.

50

                anni di attività

years' activity

1200

                    presenze a rassegne nazionali

partecipations in national festivals

                    presenze a festival internazionali

partecipations in international festivals

. The celebrations of the “Carosello Storico dei Rioni” (Historic Carousel of Districts) are connected to a vow made in 1530 by the Civic Magistrature to carry an offering of candles to the Sanctuary of the Madonna del Soccorso (the Virgin Lady of the Rescue) in gratitude for the miracle which saved the inhabitants of Cori from a dreadful plague.

The Historic Carousel was first reintroduced in 1937 and Tuscan style flags appeared handled by young men of Cori in a completely personal and unexpected way. The performers in the tournament live in the three districts of Cori which are named after the gates to the Citadel: Romana, Segnina and Ninfina. This traditional event led to the creation of the folklore group called the «Sbandieratori dei Rioni» (Rioni Renaissance Flag-throwers from Cori) in 1966 by Mr Giovanni Pistilli (the first president) and other fellows. It was the first organised group in central Italy, unique in its features. For its values, the Town Council awarded them a civic honour. For the first time, an organised folklore revolving around Cori traditions was founded, basing its performance on historical events and on specific chorographical techniques.

 

Cori lies between Rome and Naples in the province of Latina and it is one of the oldest Italian towns. Proves of this are its monuments. It is possible to mention the majestic city wall and the ancient masonries which date back to the 6th century BC, the Temple of Hercules in the Doric style to 82 BC, the Temple of Janus, that lied halfway between the upper part (Cori Monte) and the lower part (Cori Valle), later destroyed to build the church of St. Oliva in 1480. Other monuments important to mention are a Roman bridge (Ponte della Catena, I century BC and the Temple of Castor and Pollux in the Corinthian style, both in the lower part of the town. What is more, the candelabra in the church of St. Maria della Pietà (the oldest known item of this type in the Christian era) and the Annunziata church (with Sistine-Chapel-like frescos) are respectively unique examples of the Middle Age and Renaissance of Cori. Military flags have been part of Cori’s history since the 15th century. They are mentioned in the old city statutes when a representative from Cori “dressed in felt and with a flag” participated to the Testaccio games (a traditional religious commemoration) in Rome.

Nella manifestazione denominata “Carosello Storico dei Rioni” celebrato a Cori fin dal 1937, riappaiono le bandiere, di foggia toscana, giostrate dai giovani coresi in modo del tutto personale ed improvvisato.

Dal 1937 si celebra a Cori il «Carosello Storico dei Rioni», una rievocazione mistico-scenografica in costumi del XVI sec., ricollegata storicamente al voto deliberato nel 1530 dalla Magistratura civica di portare solennemente al Santuario della Madonna del Soccorso una offerta di ceri per essere la città sfuggita ad una pestilenza. Protagonisti del torneo sono gli abitanti dei tre Rioni, che prendono il nome dalle tre Porte cittadine: la Romana, la Segnina e la Ninfina. A questa manifestazione si lega la fondazione nel 1966, del gruppo Sbandieratori dei Rioni di Cori da parte di Giovanni Pistilli (primo presidente) ed altri. Esso diventa il primo gruppo organizzato del centro Italia, unico nel suo genere. Per il proprio valore storico il Consiglio Comunale di Cori gli concesse il privilegio di fregiarsi della denominazione civica. Infatti, viene proposto per la prima volta un vero folklore della bandiera corese, basato su spunti storici ed organizzato in forme coreografiche specifiche.

 

The performers wear costumes from the second half of the 16th century constituted by a “pazienza”, which is a girdle in satin and woollen cloth (similar to a ‘hoodie’ with the symbols of the Districts of Cori), a satin shirt, tights, boots and a belt. The flags are divided into two types, namely: one with a red banner with the coat of arms of the oldest families in Cori hand-painted in the centre and another type with the colours of the different districts of Cori. Flags are sewn by local tailors’ shops and they are painted by the same members of the group. The group’s folklore, from ancient military and religious traditions, is expressed through the choreography of the multi-coloured flags, adaptable to extremely different outdoor or indoor contexts. Characteristic of the group is the extreme accuracy when it comes to its instruments (costumes, flags and music instruments), bringing the old emblems of Cori families to life.

L’organico standard del Gruppo è di 12 sbandieratori, 4 tamburi, 4 trombe, 1 capitano e 2 portabandiere. Esso può esibirsi in Cortei Storici, in piazze ed in palcoscenici con uno spettacolo corale differenziato a seconda delle esigenze. Alterna all’esibizione corale del Gruppo il virtuosismo dei solisti; può partecipare alle manifestazioni con un minimo di cinque sbandieratori e un massimo di trenta. La durata dell’esibizione sul palco può variare da un minimo di 10 ad un massimo di 30 minuti, ma il Gruppo può affrontare lunghi cortei e per la durata di più ore eseguendo lanci di bandiere e coreografie lungo il percorso. Elemento unico del Gruppo è la presenza di un settore acrobatico di sbandieratori. Tale parte degli Sbandieratori dei Rioni di Cori sviluppa le proprie capacità di ginnastica artistica in una scuola specializzata. Il corpo acrobatico si integra con lo spettacolo principale mediante assoli acrobatici o corali. Ogni gesto acrobatico viene fatto sempre con la bandiera alla mano.

When performing, the group normally gathers a standard-bearer, a captain, four trumpeters, four drummers, and twelve flag throwers. The entertainment consists of spectacular Renaissance choreographies of flag throwers directed by the rolling of drums.

The Group can also participate to a performance with a minimum of five flag wavers and a maximum of thirty. The Duration of the performance on the stage can vary from a minimum of ten to a maximum of thirty minutes, but the Group can also be part of long parades performing choreographies on the way.  A unique element of the Group is the presence of an acrobatic sector composed by selected flag throwers trained in a special gymnastic school. They can play solos and choral performances, perfectly integrating to the main folkloristic show. Each of the acrobatic performance is always done while playing with the flags.

Ideazione e progettazione marchio del 50nnale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori
Your experience on this site will be improved by allowing cookies - Clicking on 'OK' or using this website, you accept our Cookie Policy. OK